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Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 18:30
da Fulvio
secondo me pone le domande nel modo sbagliato!
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 19:01
da kypo582
Fulvio ha scritto:secondo me pone le domande nel modo sbagliato!
Può essere.. magari voleva chiedere che ore sono (cit.).

Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 20:11
da Francesco
Sigh...
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 22:29
da kaesar
Il sommo presidente mi ha scritto che era Terni lo NDC.
Ero convinto che foste voi e Terni fosse l'anno scorso, forse mi hanno riferito male.
(oppure nessuno ha mai pubblicato il calendario........)
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 22:30
da kaesar
Francesco Conte ha scritto:
A me non ha detto nessuno che dovesse essere NDC, qual è il criterio?
[EDIT2] No, mi dicono che comunque l'NDC era Terni.
Si decide quando si fa il calendario, un po' come chi e' tappa EGP.
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 22:31
da kaesar
Francesco Conte ha scritto:Sembra un monologo semplicemente perché nessuno mi risponde... >.<
Io rispondo meno che per mail, perchè sul forum ci devo venire, scriverci e lo posso fare solo la sera...
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: giovedì 28 ottobre 2010, 23:52
da Francesco
Sì ma stiamo scherzando, Giovanni, non ti preoccupare!
La vera domanda è: ma l'NDC di preciso cosa aggiunge ad una tappa? E' una coppa secca, giusto?
(l'anno scorso l'NDC era Pisa!)
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: lunedì 1 novembre 2010, 18:17
da Fulvio
Allora signori, dovendo aspettare il risultato di alcune simulazioni, posso prendermi qualche minuto (forse qualcosa di più) per aprire le danze dei commenti sull'evento.
Arrivato in camper con un viaggio "della Speranza" insieme a Mirco Natili e Francesco Conte.
Arriviamo al posto e già storco un pò il naso per l'ambiente di periferia (non ho cognizione geografica di Milano però insomma l'ambiente mi sembrava un pò grigio), a risollevare il tutto è la scoperta di dove giochiamo, veramente un pòsto gradevole anzi "una gemma" che non credevo di trovare.
L'università ludica già mi da alcune idee su come migliorare Roma, effettivamente Roma è stata poco pubblicizzata nei centri ludici, come proposito di buona realizzazione di Roma 2011, mi sono ripromesso di girare di più le associazioni ludiche, dove magari trovare nuovi proseliti (per questo abbiamo già buttato qualche idea durante le 7 ore di viaggio di ritorno affrontate domenica!)
La sala è un pò piccola , la credevo più grande, ma ha "fittato completamente" alle esigenze di un torneo che ha toccato i 4 o 5 tavoli ( e questo continua a rinquorarmi, visto che il prossimo anno con Roma EGP già credevo di dover trovare una sala più grande, o di dover chiedere il secondo piano dell'edificio che ci ospita).
Dopo il primo impatto con il luogo il tutto viene addolcito con un ottimo posticino dove facciamo un bel pranzetto, devo dire porzioni un pò piccole ma tutto buono!
Arrivo e trovo molti amici del face to face nazionale e internazionale, persone nuove, e gente della Lombardia conosciuta solo per mail su Campo di Marte, o comunque apprezzata sul sito (sopratutto Angelo campione di CdM nel 2009 e Curzio)
Bene c'è tanta gente e si inizia a Giocare, devo dire che sono stato molto puntiglioso (stranamente) nel registrare i tempi dello svolgimento, visto che Roma è stata un pò criticata per ritardi nell'ordine dei minuti,
volevo vedere se l'organizzazione riusciva a mantenere tempistiche da "JR giapponese" (per chi non lo sapesse è il treno superveloce giapponese che in un anno di lavoro ha accumulato in totale solo 4 minuti di ritardo, e per questo le ferrovie giapponesi hanno anche chiesto scusa pubblicamente).
Aspettative che sono state disattese, cosa che ho fatto notare scherzosamente a Giovanni, sull'inizio di alcune partite abbiamo aspettato anche 10 minuti , ovviamente questa non è una critica, sono fermamente convinto che in eventi di questa portata, 5-10 minuti di ritardo sono fisiologici. E che non c'è alcune necessità di sottolinearli più del devuto.
Bene si inizia con partita numero 1.
Al tavolo capito subito subito con il campione del mondo 2010 Gwen Maggi. Lui con la Russia e io con L'italia.
In Austria c'è Oscar Terziotti e in turchia ho Marco (che spero mi scusi ma non ricordo il cognome e non è, ovviamente, Marco Ferrari)
In Francia, Germania e Gran Bretagna ho 3 giocatori a me sconosciuti....
Inizio subito subito parlando con Gwen , poi inizio un giro diplomatico per cercare di capire il livello degli altri giocatori...
Oltre Marco, nessun altro sa chi è Gwen e di cosa è capace...già mi scoraggio e prevedo una sua facile vittoria...forse anche a 13-14 centri...
Con Marco troviamo subito un certo accordo nel provare ad arginare gwen...purtroppo la mia partita è segnata da un errore che commetto.
Assicuro all'austria di non provar a prender trieste, Oscar si fida e muove trieste in albania, purtroppo poco prima della consegna degli ordini, evidentemente mi tradisco con il sorriso da "furbetto".
risultato...Trieste ferma e bouche.
Io sono nello Ionio, mi scuso vilemente per la mossa (spero di metterci un cerotto cosi) e gli popongo di dare a me la grecia.
Oscar mi assicura di si, che vuole darmi fiducia...
E invece...fa entrare il turco in grecia....cosi io mi trovo a 3 centri al 1902...ma con un armata turca in grecia e una in bulgaria...pronti per una presa di serbia...
Grande errore di Oscar, che forse pensando di rendermi la pariglia di uno sgarbo ad inizio partita, si va a complicare la vita...
Ovviamente Gwen ne approfitta subito...e si piazza dritto dritto in galizia.
che dirvi...al 1902 mi trovo a 3 centri, con la turchia a 5 la russia a 6 e la francia a 5. Partita in Salita, ma riesco cmq a inserirmi in un gioco di potere che vede Russia e Turchia dividersi l'Austria.
La turchia offirmi aiuto per prendere la Francia e poter in questa maniera, sgravare la germania da un assedio AngloFrancese per poterla utilizzare contro la Russia.
Quando al tavolo si vengono a Creare questi giochi di potere, fare l'italia è estremamente divertente, sicuramente non si vince la partita, ma dal punto di vista diplomatico ci si possono togliere molte soddisfazioni.
Insomma da piccolo vassallo della turchia, sotto promessa di tunisi, riesco a farmi dare supporto per prendere spagna e portogallo...ovviamente anche marsiglia ma qui devo ringraziare il tedesco.
e sopratutto far arrivare una flotta turchia nel medio atlantico!^^
intanto l'austria finisce, divista tristemente tra turchia e russia...si inizia a creare uno grosso stallo tra i due pretendenti lungo il confine Trieste-Serbia-Grecia-Bulgaria e Vienna-Budapest-Romania.
Purtroppo in questa fase trovo Gwen poco comunicativo, rifiutando tutte le mie avances per farmi prendere trieste (forse lui era molto ghiotto in questa fase).
Io resto incastrato invece in uno stallo diplomatico tra turchia e Germania.
Ridotta la Francia ai minimi termini (solo brest) la turchia non vuole avanzare contro la russia in manira decisa se non lo fa il tedesco, il tedesco ovviamente non vuole farlo se non vede la turchia farlo per prima.
Senza contare che ha timore che la Gran Bretagna posso andare contro di lui e non contro la russia. la
Quando finalmente Germania e Gran Bretagna Trovano un accordo comune contro Gwen, il Campione del mondo ha già preso il largo con 11 centri e siamo ad inizio 1906.con questo punto è ora di fare due conti di classifica, mi sto giocando il terzo posto con la germania, devo far in modo che gwen non prenda la scia visto che la turchia è solo a 8 centri.
Ergo...o gwen perde un centro...o il turco ne guadagna uno....
in tutto questo devo sperare di riuscire a tenere il sesto centro, e sperare che la germania non ne guadagni uno, ma nemmeno che lo perda a favore del russo.
In quest ottica, mi trovo a dover eliminare il Francese (che non me lo perdonerà alla prossima partita) per regalare brest al turco. (che dal mao mi ha supportato per prendere spagna).
Partita chiusa con un erroraccio.
Costruisco flotta a napoli, ma il pezzo viene messo a Roma (errore mio) concordo con il turco un bouce a napoli, e doppio errore, scrivo l'ordine napoli-roma.Invece che Roma-Napoli, risultato al turco va sia brest che napoli.
poco male, finosco a 5 centri, ma con un terzo posto assicurato, visto che il tedesco è rimasto a 5 centri, e quindi visto che il regolamento non contempla le parità, al 1096 sono io a risultare a 6 centri e lui sempre a 5.
riuciamo a prendere la scia e non lasciare punti aggiuntivi a gwen.
purtroppo il tavolo finisce con due eliminati che ci penalizza di un 20% (emblematico sentire gwen esclamare ha più punti uno che ha vinto ad 8 centri che io che ne ho 11).
Putroppo il regolamento è questo, ho fatto alcuni conti, avendolo visto in azione anche al festival della diplomazia, e ci si può permettere di eliminare solo sealla fine si superano i 13-14 centri.
Forse lasciare Oscar con solo budapest o vienna sarebbe stato meglio per lui.
Anche se dentro mi ci metto pure io, che avendo preferito i punti della scia, ho eliminato il giocatore francese per donare un centro la turco.
Una nota sul regolamento, all'inizio diciamo gli ero "ostile" ma vedendolo in azione mi sono dovuto ricredere, mi piace, ovviamente premettendo che il regolamento perfetto non esiste (difatti c'è un possibile bug trovato da francesco e da me condiviso, se uno uno vuole far prendere punti a qualcuno, per motivi di classifica, e non riuscendolo ad eliminare direttamente, potrebbe iniziare a eliminare i giocatori meno forti e non far prendere i bonus percentuali). devo dire che sicuramente "Italia 2010" è un regolamento soddisfacente.
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: lunedì 1 novembre 2010, 19:01
da Francesco
Il mio commento arriverà presto! Perdonatemi

Risultati
Inviato: lunedì 1 novembre 2010, 23:34
da kaesar
Posto i risultati.
[Modifica Successiva]
I risultati sono in cima alla discussione.
CISD2010
Inviato: lunedì 1 novembre 2010, 23:43
da kaesar
I numeri dicono 54 partecipanti.
La classifica la tovate
qui:
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre
Inviato: martedì 2 novembre 2010, 2:10
da Fulvio
Allora riprendiamo da qui il commento alle partite.
Arrivo alla seconda partita con un bel kebab sullo stomaco, con tanta cipolla e salsa piccante, quindi l'ideale per fare diplomazia
Mi capita la Turchia, nazione con la quale spesso riesco a giocare partite più che buone, come vicini ho la bella Mia con la Russia, Yak (Jacopo Iannarello) con l'austria, e in italia Angelo Penna, il campione di CdM 2009.
A completare il quadro Laurant Joly in Germania e Curzio in Gran Bretanga. Purtroppo non ricordo , e me ne scuso, il nome del giocatore in Francia.
Si inizia subito con Mia che con la tattica degli occhi dolci, mi chiede subito un patto fortemente squilibrato, ad un mio rifiuto, usa la stessa tattica con Yak, che complice il fatto di averlo eliminato al tavolo precedente, cede alle avances!
Capisco subito l'antifona di aver Russia e Austria contro, la mazzatta arriva quando sembra che Mia, ceda al fascino da "uomo di mondo" di Angelo.
A quel punto dopo immani sforzi diplomaci, quando sotto promessa di dare al grecia austrico all'italiano, riesco ad alleggerire la pressione italica davanti a smirne...la Francia decide di attaccare l'italia.
Ovviamente Angelo non potendo reggere una possibile guerra con francia e Austria, ritratta, e viene a cercare i centri per la resistenza in Turchia.
Inutile dire a quel punto vedevo poche speranze, anche se devo dire che Laurant e Curzio, vendendomi in difficoltà hanno provato una timida campagna di russia, che però li ha portati in vista di varsavia e san pietroburgo.
Purtroppo Mia invece che difendersi a nord, ha continuato a martellarmi, di fatto al 1904 mi vengono tolte costantinopoli e ankara.
al 1905 vengono estirpato dal tabellone di gioco.
che dire, cosi è il gioco.
Resto al tavolo a fare il decantatore ufficiale di ordini, alla fine la partita vedrà trionfare Yak con l'austria a 9 centri.
Vittoria credo dovuta allo sfumare dei piani di Angelo, che con probabilità aveva pianificato di far fuori prima me con l'ausilio di austria e russia, e poi prendere l'austria di mezzo.
Purtroppo l'attacco che ha subito dalla francia a inizio 1902 lo ha portato a riconsiderare la strategia da aggressiva a difensivista.
Una nota divertente della partita è che Curzio, masticando poco l'inglese, e dovendo cooperare con Laurent, mi ha cooptato come traduttore "italiano-inglese/inglese italiano" e di fatto ho dovuto far appello a tutta la mia "onesta intellectuale" per tradurre precisamente quello che si dicevano!
Dopo la partita, un pò cotti abbiamo deciso di affrontare la riunione annuale del AID dove abbiamo preso soluzioni interessanti e affascinanti, sopratutto la possibilità di fare una tappa CISD a Nizza. Dove ovviamente dovremmo andare con i piedi di piombo per evitare spiacevoli incomprensioni di qualsiasi natura.
Purtroppo la mia nota dolente è stato l'allargamento del direttivo, è un pò spiacevole parlarne ma purtroppo è una cosa che mi ha fatto girare le scatole e che mi ha un pò deluso e scoraggiato.
Ora oltre al torneo di Milano, io sono salito su, anche come organizzatore di Roma, proprio per partecipare a questa riunione, per candidare Roma, anche da solo visto che Francesco mi aveva e ci ha espresso alcuni dubbi sul suo importante aiuto all'organizzazione che un torneo come Roma e sopratutto EGP richiede.
Ora io sono uno di quelli che crede che il lavoro, se fatto bene, vada gratificato. Ho ascoltato e ho visto dare gratifica al lavoro di persone che sicuramente se lo meritano in toto, tranne che al mio.
A questo punto uno si inizia a porre delle domande, forse il mio lavoro non è risultato ben fatto, oppure l'impegno profuso in 3 o 4 anni di vita sociale nel CISD , sopratutto quello degli ultimo due anni, votato a pubblicizzare il diplomacy a Roma prima con il torneo non ufficiale, e poi preparando la tappa Romana CISD del 2010 e il Festival della Diplomazia 2010 è stato insufficiente.
Insomma sono domande che uno si pone.
Cosa che mi ha fatto talmente girare le scatole e deluso che mi ha fatto godere poco il divertente dopo-riunione preparato da Giuseppe e mi stava quasi per far passare di mano l'organizzazione di Roma.
Fortuna che la notte ha portato consiglio, il giramento di balle è diminuito, l'entusiasmo di Mirco Natili al pensiero di collaborare ad un EGP a Roma e sopratutto il fatto che sono un tipo di parola ed avendo già preso l'impegno con l'AID, sotto con l'organizzazione dell'EGP di Roma 2011.
Questo non toglie che permane una certa "insofferenza" a questa situazione, insomma credo che tutti noi se ci ammazziamo di lavoro gratuito e poi non vediamo questo lavoro gratificato anche dagli altri (oltre che per la gratificazione personale) credo sia più che lecito iniziare a chiedersi "vale ancora la pena farlo?"
bon l'ora è tarda e continuerò domani con il racconto della mia "trionfante" terza partita!
Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre *RISULTATI
Inviato: martedì 2 novembre 2010, 11:39
da cranberry
Che dire Fulvio, prendiamo atto di questo Tuo malcontento strisciante che credimi, non mi fa certo piacere. Quello che posso dire è che nessuno ovviamente ce l'ha con Te, anzi, il Tuo impegno è lodevole e degno di nota. Il problema è che quando si premiamo delle persone si dovrebbe pensare anche a quelle che non vengono premiate e che magari lo meritavano ugualmente ma siccome siamo umani qualche volta si sbaglia. Detto questo Ti porgo le mie personali scuse per quello che possono valere a posteriori. Tieni conto comunque che le cose possono sempre cambiare l'anno prossimo, Tu continua così

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Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre *RISULTATI
Inviato: martedì 2 novembre 2010, 14:11
da FERRARI MARCO
Intervengo sul problema che ha sollevato Fulvio, di cui sono anche se indirettamente chiamato in causa.
Nessuna volontà censoria o demerito di sorta, le mie proposte nascono dalle osservazioni fatte lo scorso anno, ho ritenuto di proporre i 3 nomi che ho proposto solo e soltanto perchè con loro ho parlato spesso di attività dell'AID.
Personalmente ribadisco, avendo fatto un passo indietro, che occorre avere attenzione per le persone che partecipano a questo hobby, ovviamnte il problema si era già posto al momento di fare una mailing list, dove entravano tutti e si perdeva il senso dell'essere stesso del direttivo.
per esperienza, organismi troppo grossi portano alla paralisi o al dirigismo di uno solo (siccome sono troppi e nessuno risponde in tempo io decido) oppure al dibattito all'infinito (manca sempre una virgola).
Forse era meglio mantenere i 5 ed eleggere solo 2 persone? forse, non ho la sfera di cristallo per vedere i due futuri possibili.
Comunque Fulvio non devi vedere questo come un demerito o una critica, ai miei occhi Francesco mi è sembrato solo più attivo, ha imbrogliato la mia vista? è stato bravo ad ingannare anche gli altri, ma non credo sia così.
Il direttivo, almeno nei miei auspici dovrebbe essere composto dalle persone che si vedono ad ogni occasione, i miei 3 nomi nascono da questa mia valutazione, che ha, come tutte le idee, la stassa dignità di chi pensa il contrario e cioè che il viaggiare per le tappe non sia indispensabile e basta il contributo scritto.
Non era nelle mie intenzioni ergermi a giudice di compartamenti altrui, sono tutti amici per cui ho il massimo rispetto e un grande affetto.
Spero di aver contribuito con queste mie parole a rasserenarti, se non ci sono riuscito ti chiedo ancora scusa, alla prima occasione ti regalo due centri così capirai che non ce l'ho con te!

Re: 5a tappa del CISD 2010 - Milano 30-31 Ottobre *RISULTATI
Inviato: martedì 2 novembre 2010, 15:05
da Francesco
Che sia io o che sia Fulvio è esattamente la stessa cosa: siamo sempre assieme quando si organizza. Non si poteva far entrare più di un "nuovo" per "zona", e so che capisci cosa intendo, Fulvio. La gratifica non è personale: è il riconoscimento che un gruppo sta nascendo e che farà bene all'AID, e il nome è ciò che appare.
L'importante è che tutti sappiano che Roma non siamo io o Fabrizio, ma un gruppo di persone tra le quali tre (io, Fabrizio e te) sono state fin'ora le più attive ed entusiaste. E c'è un nucleo in ascesa anche come voglia propositiva ed organizzativa, del quale dovremmo gioire tutti, francamente.